L’ignoranza non ha limiti..

dicembre 2, 2008 at 4:57 pm (casi umani, lavoro, personale, vita) (, , , , , )

vecchia_ciabattama_con_classe102-12-08    CoopNordest   Bagnolo new   11.00 am

In quella fredda mattina Amish stava lavorando, riforniva il latte a lunga conservazione (uht) per la precisione, quando ad un certo punto gli si avvicinò una dolcissima vecchietta cheta cheta, che ad occhio e croce aveva una settantina d’anni. Con un fare molto tranquillo e la classica voce da vecchietta si mise a chiamarlo..:

– Ve giovanotto, giovine ! … “spiegami le uova !!”

Amish, con quella poca vitalità a quell’ora del mattino che lo contraddistingue aggrottò la fronte ed alzò vistosamente il sopracciglio destro come per dire..:

“Ecco ci mancava la vecchia rimbambita..”

Ma appena realizzato quello che l’anziana signora volesse intendere, cioè un semplice..:

– “Volevo un’informazione su quelle uova..”

Con una mossa furtiva per non dire sbrigativa si mise tra lo “scaffale uova” e la signora e le chiese come poteva esserle utile. Dopo un monologo della signora di 10 minuti con la padronanza della lingua italiana pari a quella di un canguro in putrfazione, Amish riusci’ a capire che, la nuora dell’anziana le proibi’ di comprare le uova in questione perchè costavano troppo poco e di conseguenza non fossero buone, addirittura puzzassero.

Amish con il suo eccellente modo di gestire certe situazioni, il tono elegante di chi è dalla parte del giusto, le rispose che era tutto a posto, che non si sarebbe dovuta preoccupare perchè era solo una questione di marche. La signora ormai convinta, essendo logorroica si lasciò sfilare dalla bocca un’ultima frase..:

– Ma sai mia nuora mi ha detto che non devo, perchè non sono buone sono gli scarti che mettono qui per i “negri” gli “extracomunitari” insomma “chi loor” (loro)..

Finita la frase si sentii un tonfo, un boato pazzesco nello stabile…erano cascate le palle di Amish !!

Con il solito sorriso idiota ma risolutore il ragazzo liquidò la vecchia, come il suo lavoro ed il buon senso gli imponevano, quando l’istinto invece gli diceva di toglierle le uova da davanti agli occhi e spappolargliele in testa perchè anche lo stesso Amish era un cosidetto “negro”.

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Sali e Tabacchi..

novembre 20, 2008 at 4:43 pm (donne, personale, vita, week end) (, , , )

logo_salitabacchi_p_g11                                                                “Locale a reggio emilia”. 

Ho sempre voluto andarci ma non ci sono mai riuscito per una cosa o per l’altra. Ier sira aglò caveda (ieri sera ci sono riuscito).

Non saprei veramente da dove comiciare. Allora come posto fisico carino/normale nulla di chè, musica ottima, costi…si sa che nei locali trendy/fashion non si paga 10 euro con consumazione. La prima cosa che ho detto uscendo è stata “questo è un bordello…un bordello di lusso” quindi si può già immaginare che c’era della topa tanta tanta topa !! peccato solo che non sono un milionario se no anche io ciccione buzzurro brutto, sarei stato li con 1/2 25enni STRAFIGHE. Ma dare un po di numeri direi abbastanza realistici per rendere un poco l’idea..

25% di persone “normali” (come me) tra uomini e donne.

25% di papponi (puttanieri o come cazzo li volete chiamare).

50% di fighe, molto fighe, straesageratamente fighe, roba che fai fatica a vederne in tv come quelle.

25% di queste, straniere, che non sembravano per niente straniere (a parte logicamente quelle di colre)  fino a chè non parlavano tra di loro per prendere per il culo il pappone.

Posto di merda !! direte, invece no a parte tutto bello bello, il pacco solo che avevo la macchina di conseguenza non ho bevuto a parte 3/4 bicchieri di champagne, ma se avessi potuto bere qualche cocktailino in più avrei fatto faville.

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Cadute di stile..

novembre 17, 2008 at 1:10 am (casi umani, donne, vita) (, , , , , , )

Sabato. Coop bagnolo nuovo.

Come al solito sto lavorando, ma sono fuori a caricare la roba sul murale dei freschi, e come al solito al sabato è un trauma essere a “sgobbare” per la montagna di gente che viene a fare la spesa (come se stessero tutti morendo di fame), perchè è l’ultimo giorno della settimana, perchè la notte non dormi visto che sei a ballare fino alle 5 ecc..ecc..ecc..

Immerso nei miei pensieri (pochi il sabato) stanco, affamato, assetato, addormentato o indispettito che sia le BELLE TOPE non mi passano inosservate. Questa è una ragazza/donna sulla trentina, molto probabilmente mamma (lo leggevo nei suoi occhi) con jeans bianchi attillatissimi dentro a degli stivali marrone lucidissimo con le solite pieghe verso la caviglia, magliettina nera semplice semplice con sopra una giacchettina striminzita ovviamente in pelle (nera), aveva dei lughi capelli mossi e neri, ed un viso carinissimo con il solito acceno a lievi rughette qua e la, lo sguardo fiero e serio (tipo, vedi tu quanto sono figa !!). In quel momento, come d’incanto i miei pochi e confusi pensieri diventarono tanti e belli, tanto è che continuo a seguirla con lo sguardo era come se facessi la spesa con lei, dopo un po che la seguivo (naturalmente solo con lo sguardo) mi accorgo che è una donna veramente delicata e finissima e la stavo quasi per giudicare perfetta ed intoccabile prima che i miei occhi furono costretti a guardare questo scempio :

– E la ragazza si avvicinò delicatamente come suo solito fare alla bilancia dell’ortofrutta, si chinò leggermente per prendere uno di quei sacchettini trasparenti quando il ragazzo (io) poco dietro di lei che continuava a fissarla per la sua infinita bellezza vide alzarsi la giacca e la maglietta e abbassarsi leggermente i pantaloni, già con la bava alla bocca notò che lei aveva una lunga canottiera nera infilata dentro ad un perizoma bianco con i cuoricini rossi..-

Ma dico io ma porca di una puttana va bene l’intimo bianco orrendo con i cuoricini rossi ma come cazzo fai a portare la canottiera dentro il perizoma !?!!?!!

INACCETTABILE !!

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Questa poi..

novembre 13, 2008 at 10:20 pm (casi umani, donne, vita) (, , , , )

Sono allibito. Sconvolto. Schifato. Sono senza parole..

Non credevo esistessero persone cosi’, movimenti cosi’ estremisti (oltre a quelli che conosciamo già), sto tentando di esprimere inutilmente quello che sento/provo ma mi sa che non ce la farò, quindi vi lascio ad un video che ho visto grazie ad una segnalazione di LARVOTTO.

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Toast..??

novembre 6, 2008 at 9:23 pm (cagate, personale, vita) (, , , )

toast1L’altro giorno..

Siamo fuori al bar ed io sto per entrare a prendere l’aperitivo..un amico mi chiede se dico al barista di portare fuori anche un toast, ed io convinto gli chiedo..

– Un toast…??..un toast come??!??

E lui…

– Come un toast come ??….un toast !

Insomma volevo che mi dicesse cosa ci voleva in questo cazzo di toast…(??!!?!??). Tutti gli altri che erano al bar con noi e partecipavano passivamente alla discussione ad un certo punto sono diventati partecipanti attivi dandomi del deficente !!

Giuro che in 23 anni della mia vita non ho mai saputo dell’esistenza della formula :

TOAST = P. COTTO + FORMAGGIO (sottiletta/fontina)

Dall’alto della mia ingoranza mi sono sentito ancora più ignorante ( un particolare a mio favore, non ho mai ordinato un toast in vita mia ).

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Rieccomi..

novembre 4, 2008 at 9:29 pm (personale, vita) (, , )

incazzato11…Boia che male boia !!

In questi giorni ho avuto parecchio da fare e poca voglia (e anche fantasia) di aggiornare il blog, so per certo che tutti voi eravate disperati e vi sentivate dispersi dalla mia assenza ma ora sono tornato e nessuno dovrà più soffrire.

Comunque tralasciando “l’intro”, Giornata di MERDA che più di MERDA quasi non si può. Mi sveglio per andare a lavoro, e stranamente sono in ritardo ma stavollta solo leggermente, una cosa recuperabile andando a “manetta”. Tempo 5 minuti sono bloccato nel traffico (ricordo che abito in un paesino di 6 mila persone) ci metto 20 minuti contati a fare un centinaio di metri. Vabbè sbuffa impreca ma riesco ad arrivare in tempo, scendo dalla macchina e piove ( ma che strano ) quella pioggerellina bastarda che più di bagnarti ti rompe i coglioni !! bhè fatto sta che una collega entrando dalla porta mi vede e da una spinta alla porta per non farla chiudere ( e particolare da non sottovalutare , entra!). Io “mogio mogio” mi avvicino mentre i mie occhi litigavano tra di loro..

– Chiuditi prima tu..!!

– No dai..prima tu..!!

Mentre succedeva tutto questo vedo che la porta comincia a chiudersi sempre più velocemente, PANICO !! solo una strada mi divideva dall’uscio che era nel frattempo arrivato a metà del suo tragitto, al chè urlo “MA PORCA..” e comincio a correre convinto della mia agilità felina. I primi 2 passi sono lunghi e decisi, il terzo..

PATTTAAAAPPPOOOMMMMMMMMMM 

In men che non si dica mi ritrovo per terra con burro cacao, cellulare, portafoglio, collirio e cartellino tutti appassionatamente nella pozzanghera più grossa della regione. Potete logicamente immaginare quanto dio è stato presente nei mie pensieri in quel momento, e se proprio qualcuno non riuscisse ad immaginare ho qualche accenno..

– ….Ma no dai è meglio che rimangano fra me e lui….

Diagnosi : spalla uscita ed entrata, polso a puttane, anca destra…non so se l’ho ancora, e ginocchio sbucciato come i bimbi cattivi che fanno i giochi brutti.

Niente vabbè sopporterò…di lavorare con un dolore atroce alla spalla e inzuppato come una zuppa basta che non succeda nient’altro..MA QUANDO MAI !! 15 minuti dopo mi si incastra il camice e mi si strappano gli unici tre bottoni che ha il camice….vabbè…dopo 3 ore esco di nuovo dalla porta della morte per fumarmi finalmente una paglia in santa pace, quando eccolo li bello come non mai, pulito come non mai che urlava con tutto il fiato in gola “portatemi a casa con voi vi prego !!”…

Mi ero scordato il portafoglio nella pozzanghera ! ( che dopo 3 ore era diventato un mare).

Mai come oggi Dio è stato nei miei pensieri.

Rieccomi un po acciaccato un po incazzato ma rieccomi.

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….

ottobre 28, 2008 at 5:53 pm (vita)

Ho sperato con anima e corpo che non fosse vero.

Ma purtroppo oggi ho avuto la conferma, la conferma che di una notizia che credo non addolora solo me.

Una persona squisita ieri ci ha lasciato.

Non voglio aggiungere altro perchè sfocerei nelle solite frasi fatte, nelle solite banalità.

Non ho parole per descrivere quello che sento dentro e quello che sentono tutti, bisognerebbe entrare nel mio cuore, nel cuore di un marito, nel cuore dei figli, nel cuore di tutti quelli che l’hanno conosciuta ma siccome non ne abbiamo le facoltà, a volte è meglio dire poco, una parola, niente.

Anna, una persona squisita, mamma di Marianna (ex morosa) ieri ci ha lasciato.

Con il cuore in gola ti saluto, forte del fatto che che sarai in un posto migliore…

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Fulmine a ciel sereno..

ottobre 17, 2008 at 8:29 pm (lavoro, personale, vita) (, , , , , )

Oggi è venuto in negozio (coop) il “capo” del mio reparto ( salumi latticini ), visti una prima volta,ciao ciao come va come non va, e mi lascia con una frase inquietante..

-Amissssssss tu quando mi vedi stai sempre preoccupato…

Il solito sorrisino da beota che lascia trasparire una cosa tipo ” hehe..cazzo dice sto scemo” e torno a lavorare senza pensare troppo al fatto. Dopo qualche tempo si avvicina il vice capo reparto e mi sussurra con un tono altrettanto inquietante..

-Ti vogliono in ufficio..

Io tra me e me penso “bah chissa chi avrò ucciso ??” e mi avvio verso l’ufficio con passi lunghi e ben distesi che lasciavano intendere chiaramete…curiosità. In men che non si dica sono arrivato, un po perplesso mi trovo la sedia vuota dalla parte più lunga del tavolo che da verso il muro, ed ai lati a capotavola il capo negozio e il “capo” ..

-Siediti..( sorridendo ma con parecchia determinazione )

-La tua avventura in questo negozio è finita !!

In una frazione di secondo mi sono passate nella testa 2 cose..

1..”Porca troia era ora, dovevo fare un percorso di 3 mesi, ne sono passati 12 !!”..

2..”Porca troia dove cazzo mi manda adesso !!”..

Accenno a un  “maa..” interrogativo e striminzito, e senza nessuna esitazione mi sento dire la destinazione.

Potrebbe anche andare bene ma non è questa la ragione del mio post.

Fatto sta che oggi ho accennato a qualche collega il mio trasferimento e nelle loro parole ( che per altro non ho recepito ) ho notato una nota di disappunto di dispiacere e di amarezza molto marcata. Questo mi ha riempito di orgoglio, ho fatto quello che dovevo fare, mi sono posto in modo tale da far sentire la mia mancaza, ho lasciato un segno indelebile dentro di loro, ma adesso tocca ad altri.

Credo che questo sia uno dei piaceri della vita, una piccola soddisfazione, una piccola vittoria.

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Babba Bia..

ottobre 9, 2008 at 5:11 pm (personale, vita) (, , , , , )

Babba bia se sto bale.

Bi succede raramente ba quando succede è coba, coba totale. Non sono uno di quelli che ha la febbrina ogni 2 besi, però quando ce l’ho, ho tutto, cobe adesso. Ho provato a fare il figo cobe al solito cercando di contrastarla, (a volte ci sono anche riuscito) ba stavolta ha avuto la beglio portandosi con se tosse grassa, raffreddore, bal di gola e il solito dolore alle ossa, buscoli e “peli”. Stanotte ho dorbito come un orso quando NON è in letargo, cioè una binchia. Stabane alzatobi presto (e visto che il buon giorno si vede dal battino)…ggrrhhhggrraaahhsuuuusghhrghagghrgggffssuutthhhdss…tirato su di ogni con il naso e tirato su di ogni con la gola, poi rigorosabente sputato tutto nel lavandino. Potete ibbaginarvi la scena. ba per chi non ci riuscisse ho in serbo una brevissima descrizione..

Il bianco splendente del lavandino si notava a balapena, era un bisto di vari colori “caldi”, giallo ocra, barrone berda, beige, rosso spento e qualche accenno di bianco sporco di barrone berda. a darmi la possibilità di abbirare questa arbonia di colori sono stati i “bambini di gomma” che bi sono usciti soavebente dalla bocca. Se avessi avuto le palle di prendere uno di questi cosi in bano e lanciarlo, credo che avrebbe continuato a ribbalzare per l’eternità.

Bia babba e la dottoressa (la sostituta)..(pure figa)..si sono ostinate a dire che era catarro, ma io ho qualche dubbio.

Cobe se non bastasse quella stronza della dottoressa (ma sempre figa) nel certificato bedico sotto la voce “diagnosi” ci ha scritto che sto “lentamente e inesorabilmente…morendo” o qualcosa del tipo “FARIGOTONSILLITE ACUTA FEBBRILE, RAFFREDDORE”

– Mammuuorii tu !!…Tu “c’hai” la FARIGO FEBBRA TONSILLOSA, acuta pure…anvedi sta brutta figa !!

Questo è quello che gli avrei voluto dire…dai cazzo sebbrava che mi stesse giurando dei cancheri..cioè quello che voglio dire è che poteva sebplicemente dirbi che avevo la febbre la tosse e il raffreddore, no ??

Babba bia se sto bale.

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Leoni per…gazzelle..

ottobre 8, 2008 at 9:22 pm (cagate, personale, vita) (, , , , )

Ogni giorno in Africa, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone, altrimenti morirà.

Ogni giorno in africa, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella, altrimenti morirà.

 

La vita è un po come l’Africa, non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre…correre veloce.

EHHH ??!?  pronto ??!?  cosa ??!?

Ma voi state male, se io devo pensare di comiciare a correre come un coglione tutte le mattine appena sveglio, piuttosto mi sparo un colpo in testa o muoio di fame o mi faccio mangiare dal leone..

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